Il Papa agli atleti di Special Olympics "Lo sport è uno di quei linguaggi universali" In evidenza

Messaggio speciale per gli atleti Special Olympics, il Pontefice"Lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e protagoniste insieme di vittorie e sconfitte". Papa Francesco, in occasione del Torneo Unified Football, che si svolgerà a Roma dal 13 al 15 ottobre, ha incontrato una delegazione di atleti diversamente abili parlando, così del ruolo dello sport. 

Il discorso del Papa

Cari amici,

vi accolgo con piacere in occasione del torneo di calcio e del forum promosso da Special Olympics. Vi saluto tutti con affetto e ringrazio il Presidente per le parole rivoltemi, come pure i giovani che sono intervenuti. Voi siete simbolo di uno sport che apre gli occhi e il cuore al valore e alla dignità di individui e di persone che altrimenti sarebbero oggetto di pregiudizi e di esclusione.

In questi giorni avrete l’opportunità di riaffermare l’importanza dello sport “unificato”, attraverso il quale atleti con e senza disabilità intellettiva giocano insieme. Questa bella realtà, che portate avanti con impegno e convinzione, alimenta la speranza di un futuro positivo e fecondo dello sport, perché fa sì che esso diventi una vera occasione di inclusione e di coinvolgimento. Non stancatevi di mostrare al mondo dello sport il vostro impegno condiviso per costruire società più fraterne, in cui le persone possano crescere e svilupparsi e realizzare appieno le proprie capacità. In questo senso, lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e protagoniste insieme di vittorie e sconfitte.

La Chiesa, da parte sua, non manca di sostenere e incoraggiare quelle iniziative, legate al mondo dello sport, che favoriscono il bene delle persone e delle comunità. In effetti, lo sport ha sempre grandi storie da raccontare su persone che, grazie ad esso, sono emerse da condizioni di marginalità e povertà, dalle ferite e dagli infortuni. Queste storie ci mostrano come la determinazione e il carattere di alcuni può essere motivo di ispirazione e di incoraggiamento per tante persone, in tutti gli aspetti della loro vita.

Vi auguro di trascorrere queste giornate con gioia e serenità. Insieme al divertimento, coltivate l’amicizia e la solidarietà. Mentre vi chiedo di pregare per me, invoco la benedizione del Signore su di voi, sulle vostre famiglie e su quanti vi sostengono nella vostra attività sportiva.

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