l Papa annuncia una Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica In evidenza

Il Papa annuncia una Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica, che sarà convocata per l'ottobre del 2019. Il Pontefice, al termine della Santa Messa con il Rito di Canonizzazione dei Beati Andrea de Soveral e Ambrogio Francesco Ferro, Matteo Moreira e 27 Compagni martiri; Cristoforo, Antonio e Giovanni; Faustino Míguez e Angelo da Acri, ha spiegato "Scopo principale di questa convocazione è individuare nuove strade per l’evangelizzazione di quella porzione del Popolo di Dio".

Il messaggio di Papa Francesco durante l'Angelus del 15 ottobre. 

Cari fratelli e sorelle,

al termine di questa celebrazione, saluto cordialmente tutti voi, che da vari Paesi siete venuti per rendere omaggio ai nuovi Santi. Un deferente pensiero va in modo particolare alle Delegazioni ufficiali di Brasile, Francia, Italia, Messico, Ordine di Malta e Spagna. L’esempio e l’intercessione di questi luminosi testimoni del Vangelo ci accompagnino nel nostro cammino e ci aiutino a promuovere sempre rapporti fraterni e solidali, per il bene della Chiesa e della società.

Accogliendo il desiderio di alcune Conferenze Episcopali dell’America Latina, nonché la voce di diversi Pastori e fedeli di altre parti del mondo, ho deciso di convocare un’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica, che avrà luogo a Roma nel mese di ottobre 2019. Scopo principale di questa convocazione è individuare nuove strade per l’evangelizzazione di quella porzione del Popolo di Dio, specialmente degli indigeni, spesso dimenticati e senza la prospettiva di un avvenire sereno, anche a causa della crisi della foresta Amazzonica, polmone di capitale importanza per il nostro pianeta. I nuovi Santi intercedano per questo evento ecclesiale, affinché, nel rispetto della bellezza del creato, tutti i popoli della terra lodino Dio, Signore dell’universo, e da Lui illuminati percorrano cammini di giustizia e di pace.

Ricordo anche che dopodomani ricorrerà la Giornata del rifiuto della miseria. La miseria non è una fatalità: ha delle cause che vanno riconosciute e rimosse, per onorare la dignità di tanti fratelli e sorelle, sull’esempio dei santi.

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