Che festa as Assisi con il ritiro quaresimale per i giovani dell'Azione Cattolica tiburtina In evidenza

Tre giorni di festa per il ritiro quaresimale dei giovani e dei giovanissimi dell’Azione Cattolica tiburtina, dal 2 al 4 Marzo ad Assisi. Tre giorni sul tema dell’amore cercato, ricevuto e donato.

Il ritiro ha coinvolto oltre cinquanta adolescenti, provenienti da ogni zona della diocesi, che hanno scelto di vivere una bella esperienza formativa dove hanno potuto riflettere sull’amore che unisce gli uomini tra loro e con Dio.

In questo tempo quaresimale ogni cristiano cammina nella memoria viva di un amore che il Vangelo non esita a definire “l’amore più grande” (Gv 15,13), che si compie pienamente nella Pasqua di Gesù. A questo amore vero e grande, senza misura e gratuitamente, è chiamata a conformarsi la vita di ciascuno per vivere un’esistenza davvero gioiosa e sorprendente.

Questo il tema quaresimale che ha fatto da sfondo al ritiro diocesano dei giovani e dei giovanissimi dell’Azione Cattolica tiburtina in collaborazione con il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile.

 

Le tappe del ritiro dell’Azione Cattolica tiburtina

 

I tre giorni di Assisi sono stati articolati in un percorso a tappe.

La prima si è svolta per le strade della città di Assisi, con un’attività che ha visto i partecipanti interrogarsi sul desiderio di amore che muove il cuore di ogni giovane. La seconda, invece, si è svolta presso il convento di San Damiano, con la testimonianza di una giovane monaca clarissa. Dal racconto della sua vita e della sua vocazione i giovani hanno potuto riconoscere che in ogni storia di vita ci sono i segni di un amore ricevuto. Un amore che si fa vera luce anche in mezzo alle tenebre che spesso avvolgono il nostro cuore.

La terza ed ultima tappa si è incentrata nella piccola chiesa della Porziuncola, dove l’amore che S.Francesco aveva cercato e ricevuto, diventa fraternità, amore che si fa dono per gli altri.

Questo sito utilizza cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. Proseguendo ne autorizzi l'uso.