Villanova di Guidonia: aperto nella Casa dell'Accoglienza il primo centro Angsa del territorio per ragazzi autistici In evidenza

Il nuovo centro Angsa nella Casa dell'Accoglienza di Villanova di Guidonia Il nuovo centro Angsa nella Casa dell'Accoglienza di Villanova di Guidonia

Una casa per il presente ed il futuro dei ragazzi affetti da autismo, inaugurato sabato mattina a Villanova di Guidonia il primo centro del nordest romano dedicato a questi giovani speciali.

La struttura è stata realizzata dall’associazione Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) di Tivoli e Valle dell’Aniene nella Casa dell’Accoglienza della Diocesi di Tivoli. All’interno della struttura della parrocchia San Giuseppe Artigiano, il Vescovo di Tivoli Mauro Parmeggiani ha concesso in comodato gratuito i locali dell’ultimo piano dell’edificio che già ospita un oratorio, una mensa per i bisognosi ed un dormitorio per papà in difficoltà. Presenti alla festa per l’apertura i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Guidonia Montecelio, Tivoli e dell’asp Roma 5, oltre a diverse realtà associative del territorio che già da tempo collaborano con l’Angsa.

 “Questo è il primo passo verso un grande sogno - ha spiegato Danilo Pistillucci, presidente dell’Angsa Tivoli - e con questa struttura cominciamo a realizzarlo. Noi siamo genitori di ragazzi con autismo e per noi il pensiero principale è immaginare qualcosa per il domani dei nostri figli. Tre anni fa abbiamo presentato questo progetto al Vescovo e ci ha concesso questi spazi, noi li abbiamo ristrutturati, allestiti e colorati perché non vogliamo far vivere i nostri figli in un mondo grigio”.

 “Qui - prosegue Pistillucci - creeremo attività per i ragazzi, ci saranno laboratori orientati al lavoro perché vogliamo fargli imparare un mestiere da spendere, per quanto possibile, su questo territorio. Siamo riusciti, poi, in collaborazione con i comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, con l’Asl Roma 5 e con altre realtà della zona, a presentare un progetto sperimentale alla Regione. Si tratta del primo passo per costruire una rete sul territorio ed intanto siamo riusciti a creare collaborazioni con l’Università, per un progetto specifico di formazione e ricerca, ed anche con il Liceo Artistico di Tivoli, con l’associazione Coltiviamo la Vita, con l’Atletica, il bowling, un ristorante ed un pasticciere, per realizzare più attività possibili ed avere dei tutor per i laboratori. 

Il futuro dell’Angsa è ancora più ambizioso: “Ci posiamo altri obiettivi. Vogliamo lavorare per accreditare questa sede e farne un vero e proprio centro. Vorremo riuscire a realizzare una fattoria per i ragazzi, e stiamo lavorando con il comune di Guidonia Montecelio per un’area. Si tratta di un progetto importante, per realizzare una vera e propria azienda agricola per favorire l’inserimento lavorativo. Intanto qui a Villanova porteremo avanti laboratori di informatica, pasticceria, attività culturali, corsi per famiglie e daremo supporto alle famiglie”

autismo villanova

 Il centro dell’Angsa a Villanova, inoltre, va ad arricchire ulteriormente la Casa dell’Accoglienza, struttura voluta fortemente dalla Diocesi. “Quando ho incontrato per la prima volta Pistillucci - ha raccontato il Vescovo di Tivoli, Mauro Parmeggiani - parlammo di una fattoria didattica ma non avendo a disposizione dei terreni adeguati gli ho proposto questi locali, che prima ospitavano una scuola. Loro, con tanta passione, creatività e solidarietà, hanno fatto tutto il resto. Oggi qui c’è una bellissima struttura, un centro importante che può dare sostegno ai ragazzi, qui possono reinserirsi nella società, ed alle loro famiglie. Occorre creare una vera rete di solidarietà”.

 “Qui nella Casa dell’Accoglienza - ha aggiunto monsignor Parmeggiani - c’è già un oratorio, un consultorio attrezzatissimo, la mensa della Caritas che prepara 50 pasti ogni sera ed un dormitorio per 12 papà separati che non avevano dove dormire. Ora anche il centro per i ragazzi affetti da autismo. Ogni piano, oggi, pur aiutare e contribuire alle attività dell’altro”. Un bellissimo esempio di solidarietà. 

“E’ stato scelto volutamente questo sabato - ha concluso il Vescovo di Tivoli - perché alla vigilia della 23° giornata mondiale della Vita Consacrata e si parlerà di tanti temi, tra cui l’aborto che è una piaga della nostra società. La vita va difesa in ogni modo ed in ogni momento e questa opera è anche un contributo alla difesa della vita. Questi ragazzi devono essere protetti ed anche loro devono poter avere un futuro a colori”.

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